Chi Ú Mosaico e quali sono le iniziative?

Mosaico è un'associazione indipendente con sede nel centro storico di Napoli e gestita autonomamente dai suoi membri. Lavorando da diversi anni nel campo internazionale come trainers, traduttori e animatori interculturali, ci siamo costituiti nel 2003 come associazione aperta di cui puˇ far parte chiunque ne abbia interesse. 

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Le attività dell'associazione si rivolgono soprattutto all'ambito internazionale attraverso:

• Scambi giovanili

• Incontri tra operatori giovanili e sociali, insegnanti, referenti di organizzazioni sociali e giovanili.

I progetti che realizziamo o a cui collaboriamo possono essere in "outgoing" (quando un nostro gruppo italiano viene ospitato in un altro Paese) o "incoming" (quando invece siamo noi ad ospitare in Italia partecipanti  provenienti da uno o più Paesi). I Paesi con cui collaboriamo sono europei, dell'Europa orientale e sud orientale, dell'area mediterranea e del sud America (Argentina, Perú, Messico e Brasile). Sebbene costituitasi da relativamente poco tempo, Mosaico Ú stata la prima organizzazione a Napoli a impegnarsi in questo campo e ad oggi, puó contare su un numero considerevole di progetti realizzati, approcciando e sviluppando una vasta gamma di temi sociali. Sotto il link "Retrospettive" sono elencati alcuni dei progetti passati con fotografie, video e relazioni. Durante gli incontri, vengono di volta in volta avvicinati e sviluppati temi sociali, che sono differenti e dipendono soprattutto dagli interessi degli stessi partecipanti.

Temi possono essere ad esempio i diritti umani, emigrazione/immigrazione, possibilità di partecipazione giovanile alla vita, al dialogo sociale e all'amministrazione cittadina, pari opportunitÓ, gender, natura e ambiente, sviluppo urbano e civiltÓ globale. I temi di un progetto sono selezionati in base agli interessi dei partecipanti e i metodi di lavoro allo sviluppo tematico sono informali (teatro, danza, musica, fotografia, video workshops, ecc.), cosi da permettere a tutti (sprattutto a chi non conosce altre lingue) la maggior possibilità di partecipazione al confronto con gli altri e allo sviluppo dei contenuti dell'incontro. Forme di comunicazione non verbale, insieme alla presenza continua di un team di facilitatori linguistici, permettono un rapido ed efficace "'inserimento" a chiunque e di essere attivo e propositivo durante il programma dei lavori.

Durante gli incontri, sono usate molto anche metodologie "interculturali", che stimolano e rendono facile stringere relazioni tra persone di differenti provenienze, aiutano a 'individuare interessi comuni , sviluppano tra i partecipanti una maggiore sensibilitÓ e tolleranza per le "diversità".

Sono in conclusione progetti che promuovono conoscenza tra culture e individui, libera da pregiudizi e basata sull'esperienza diretta e sono in gran parte finanziati da programmi di Mobilità e Scambio promossi dall'Unione Europea.